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Liceo Scientifico di Stato 'Giuseppe Battaglini' - Taranto

Contratto formativo

CONTRATTO FORMATIVO

 

 Il  contratto  formativo,  espressamente  previsto  dalla  Carta  dei  Servizi  nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7/6/95, è così definito:

‚ÄúIl ¬†contratto ¬†formativo ¬†√® ¬†la ¬†dichiarazione, ¬†esplicita ¬†e ¬†partecipata, dell‚Äôoperato ¬†della ¬†scuola. ¬†esso ¬†si ¬†stabilisce, ¬†in ¬†particolare, ¬†tra ¬†il docente ¬†e ¬†l‚Äôallievo ¬†ma ¬†coinvolge ¬†l‚Äôintero ¬†Consiglio ¬†di interclasse ¬†o di classe, ¬†gli ¬†Organi ¬†di ¬†Istituto, ¬†i ¬†genitori, ¬†gli ¬†Enti ¬†esterni preposti o interessati al servizio scolastico‚ÄĚ.

Pertanto

Lo studente sarà informato

  1. sugli obiettivi didattici ed educativi del suo curricolo;
  2. sul percorso per raggiungerli;
  3. sulle fasi e le strategie di apprendimento;
  4. sui criteri di valutazione.

Il docente si impegnerà

  1. a esporre la propria offerta formativa;
  2. a motivare il proprio intervento didattico;
  3. a esplicitare le strategie, gli strumenti di verifica, i criteri di valutazione;
  4. a favorire un clima di dialogo e collaborazione.

Il genitore e lo studente hanno diritto

  1. a conoscere l’offerta formativa;
  2. ad esprimere pareri;
  3. a collaborare nelle attività.

Gli obiettivi didattici, gli strumenti di verifica e i criteri di valutazione saranno resi noti agli alunni e alle famiglie.

                                         

Al docente è richiesto

  1. di ¬†presentare ¬†e ¬†di ¬†analizzare ¬†le ¬†finalit√† ¬†e ¬†i ¬†contenuti ¬†dei ¬†moduli ¬†e ¬†delle ¬†unit√† didattiche con l‚Äôindicazione dei concetti fondamentali al fine di attivare l‚Äôinteresse verso l‚Äôattivit√† didattica ed esplicitare i criteri e gli strumenti di valutazione (‚ÄúLo studente ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare¬†un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza¬†e¬†di¬†debolezza¬†e¬†a¬†migliorare¬†il¬†proprio¬†rendimento‚Ä̬† art.¬† 3¬† ¬†DPR¬† ¬†249¬† ¬†del¬†24/06/1998);¬†di¬†¬† assumere,¬†¬†in¬†¬† caso¬†¬†di¬†¬†valutazione¬†¬†negativa,¬†¬† atteggiamenti¬†¬†che risultino incoraggianti per l‚Äô allievo nell‚Äôimpegno a superare le difficolt√†.
  2. di collaborare nell’attività di sorveglianza e tenuta degli spazi;
  3. di collaborare nell’attività formativa curando gli aspetti della sicurezza e dell’organizzazione della scuola;
  4. di promuovere  il Contratto  Formativo  del Consiglio  di  Classe  e  definire  il proprio contratto con la classe.

Allo sudente è richiesto

  1. di frequentare assiduamente le lezioni, in quanto la frequenza è significativa dell aqualità dell’impegno ed è elemento di valutazione e di attribuzione del credito;
  2. impegnarsi a migliorare continuamente e a sviluppare al meglio le proprie possibilità, anche tramite la partecipazione attiva alle assemblee di classe e di Istituto e alle diverse attività promosse dalla scuola;
  3. di  impegnarsi  costantemente  nello  studio  e  nell’esecuzione  puntuale  dei  compiti assegnati, ricorrendo a strategie di pianificazione del lavoro a casa;
  4. in caso di debito formativo, di impegnarsi in modo inderogabile per recuperare le carenze;
  5. di mantenere la pulizia e l’ordine delle aule e dei laboratori;
  6. di conservare le suppellettili nello stati in cui vengono consegnate (rilevazione con verbale scritto)
  7. di osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal regolamento di istituto o da circolari interne;
  8. di  avere  nei  confronti  del  Dirigente  Scolastico,  dei  docenti,  del  personale  tutto della  scuola  e  dei  compagni  lo  stesso  rispetto che  chiede  per  sé,  assumendo atteggiamenti e comportamenti corretti;
  9. di evitare di usare il telefonino nei locali della scuola;

Ai genitori è richiesto

  1. di vigilare sulla puntualità, sulla frequenza e sull’adempimento degli obblighi scolastici dei figli;
  2. di essere disponibili a un dialogo costruttivo con gli insegnanti;
  3. di partecipare attivamente agli impegni inerenti la componente genitori nell’ambito del Consiglio di Classe;
  4. di partecipare ai colloqui con i docenti programmati.

Al personale ATA è richiesto

  1. di essere cortese e disponibile nei rapporti con l’utenza interna ed esterna;
  2. di fornire indicazioni chiare e corrette;
  3. di garantire la reperibilità sul posto di lavoro assegnato;
  4. di svolgere un’accurata sorveglianza per il corretto svolgimento delle attività che si svolgono nel Liceo;
  5. di garantire l’efficienza di materiali, della   strumentazione e degli impianti relativi ai  laboratori  assicurando,  con  il  personale  docente, la  sicurezza  nelle  attività  di formazione;
  6. di avere cura dell’igiene dei diversi ambienti dell’istituto, segnalando puntualmente disfunzioni strutturali.