Il sito web del Liceo "Battaglini" utilizza i cookie. Visitando il sito si autorizza l'impiego di cookie.

Liceo Scientifico di Stato 'Giuseppe Battaglini' - Taranto

Il Battaglini a Palazzo di Città

Taranto-Stemma.pngFacebook: “Ore 15.00, oggi 13 ottobre, tutti armati di spugnetta e candeggina. "Ragazzi che fate?". "Puliamo la strada". "Perché? Avete combinato qualche guaio?". "Noi no. C'era una brutta scritta per terra e abbiamo deciso di venire a pulire" ... Ragazzi, siete bellissimi e siete l'orgoglio di questa città. Studenti del liceo Battaglini  <3. #Taranto #cosebelle #ragazzi #liceoBattaglini #sieteunasperanza”. E poi: 878 like, 205 condivisioni, numerosi commenti di plauso nel giro di poche ore…

Alcuni ragazzi del nostro Liceo si sono resi protagonisti di una piccola ma esemplare iniziativa di valore civile, provvedendo spontaneamente, tempo fa, alla pulimentazione del basolato tra piazza Maria Immacolata e via Di Palma. Il fatto ha avuto una virale e inaspettata risonanza sui social network, destando l’attenzione delle autorità cittadine, in particolare del Sindaco di Taranto, che ha subito espresso il desiderio di riceverli a Palazzo di Città per manifestare nei loro confronti la sua gratitudine e il suo apprezzamento.

Esito inatteso: su invito del sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, lunedì 22 gennaio, nella significativa cornice del Salone degli Specchi, una delegazione di studenti del nostro Liceo è stata ricevuta a Palazzo di Città. L’evento ha visto protagonisti i giovani del nostro Liceo, accompagnati dalla Dirigente, Patrizia Arzeni insieme ad una delegazione di docenti, e l’avv. Rocco De Franchi, vicesindaco e assessore all’ambiente e alla salute del Comune di Taranto (il sindaco Rinaldo Melucci era impegnato a Roma in compiti istituzionali).

 

 

 

 

 

 

Foto 2.jpg

E così, in un clima di cordiale serenità, i ragazzi hanno manifestato le loro ragioni per il gesto compiuto, al quale non avevano inizialmente attribuito una speciale importanza. Ma la risoluzione dei nostri giovani è indice di una attenzione e di una sensibilità che desidereremmo avere tutti, ed è sorta spontanea e gratuita, nel normale orizzonte della loro vita quotidiana, come reazione irrefrenabile alle sventurate azioni deturpanti che così di frequente allontanano dalla nostra città la “esperienza della bellezza”: una bellezza alla quale tutti abbiamo diritto e senza la quale, “al di sopra di ogni altra cosa”, il cittadino, l’uomo, e soprattutto il giovane, “non possono vivere”.

 

 

La Dirigente, dott.ssa Arzeni, ha fatto notare che “il fine di una completa ed efficace azione formativa non può limitarsi al raggiungimento di un primato scolastico, culturale e scientifico, misurabile in eccellenti valutazioni sul piano didattico e disciplinare, ma che occorre formare la ‘persona’ del giovane facendo emergere e orientando, a beneficio della sua stessa umanità e della comunità civile in cui è inserito, le evidenze ed esigenze positive che si iscrivono nella sua natura più profonda: l’amore per la verità, la bellezza, la giustizia, per il bene comune, di tutti e di ciascuno. È questo il faticoso, silenzioso, ma entusiasmante lavoro educativo che, insieme alle famiglie dei nostri alunni, svolgiamo ogni giorno nel nostro Liceo”.

   

A nome del Sindaco e di tutta l’Amministrazione comunale, l’avv. De Franchi ha espresso tutto il proprio plauso e apprezzamento, riconoscendo che “solo una fattiva partnership tra il mondo della scuola e le istituzioni cittadine può permettere alla nostra città di rinascere, superando le gravi emergenze che la attanagliano”. E così si è riconosciuto da parte di tutti che “ogni impegno di risorse e di energie a favore dell’istruzione non può essere considerato una ‘spesa’ da parte delle istituzioni, bensì un ‘investimento’, in termini di capitale umano e di crescita civile”. A tutto ciò ha fatto seguito una importante assunzione di impegni da parte della Amministrazione comunale per la soluzione di alcune problematiche inerenti alla sostenibilità ambientale del nostro territorio (smaltimento differenziato dei rifiuti, “orto verticale”…), ma anche di emergenze strutturali che riguardano il nostro Liceo: la palestra, l’aula magna e le aule necessarie a soddisfare l’espansione numerica della nostra comunità scolastica.

  Uno scambio di “buon lavoro” e di “buono studio” ha concluso questo incontro che si è voluto considerare solo come un inizio di più ampie e proficue occasioni di sinergia e reciproca collaborazione, a beneficio di tutta la nostra cittadinanza tarantina.